Ultimo dei classici, primo dei moderni: i 30 de La Sirenetta (in 4K)

Sono passati 30 anni da quando La Sirenetta segnò la nascita di una nuova età dell’oro in casa Disney. Per l’occasione in U.S.A. Esce una versione 4K che finalmente fa giustizia delle passate edizioni digitali non proprio perfette.

La storia la ricordiamo tutti: la sirenetta Ariel, incuriosita dagli umani, s’innamora del principe Eric dopo averlo salvato da un naufragio. Ma suo padre, re Tritone, iperprotettivo e prevenuto verso gli umani, le proibisce ogni contatto col mondo in superficie.

Ariel stringe allora un patto con Ursula, la strega del mare: in cambio della sua voce, Ariel avrà le gambe. Ma, se entro tre giorni non riuscirà a strappare ad Eric il bacio del vero amore, Ariel tornerà una sirena, e apparterrà per sempre a Ursula.

Impresa non facile, dato che della sua salvatrice Eric ricorda solo la voce. Ursula allora prende le sembianze di una fanciulla e, grazie alla voce di Ariel, irretisce Eric.

Fortunatamente, per mandare a monte le nozze tra la megera e il principe, Ariel potrà contare sui suoi amici, il granchio canterino Sebastian, il pesciolino Flounder, e lo sciroccato gabbiano Scuttle.

Dopo diversi film gradevoli ma “minori” (Basil l’Investigatopo, Red & Toby, Oliver & Company, Taron e la Pentola Magica), La Sirenetta risollevò la Disney da un periodo di crisi rispolverando al ricetta che la fece grande già negli anni 30: una classica fiaba d’amore con ampio spazio alle musiche (premiate con due oscar) e animali parlanti che rubano la scena ai protagonisti umani.

Certo, ci sono ammodernamenti (tipo gli occhioni grandi ed espressivi, quasi da manga), ma anche se fosse uscito cinquant’anni prima, ai tempi del vecchio Walt, La Sirenetta non sarebbe stato tanto diverso da com’è. Anche perché è stato l’ultimo classico Disney realizzato senza un briciolo di computer grafica. Ultimo dei classici, primo dei moderni.

Un successo che (proprio come accadde per Biancaneve nel ’37), spianò la strada a una nuova sfilza di capolavori, come La Bella e la Bestia, Aladdin, Il Re Leone eccetera.

Un film d’importanza “storica” oltre che bello in sé, quindi.

Peccato che, nonostante ciò (e nonostante sia stato per lungo tempo il film animato più venduto di sempre in VHS), La Sirenetta non abbia ancora avuto un’edizione digitale perfetta come meriti.

Si narra che la versione migliore della pellicola sia quella uscita in laserdisc (l’antenato dell’odierno Dvd) nel 1994.

La prima edizione in Dvd aveva l’immagine restaurata nel ’98, ma tagliata ai bordi per adattarla alle vecchie tv a tubo catodico. E non aveva uno straccio di contenuto extra.

Nel novembre 2006 uscì la Special Edition nel formato cinematografico widescreen, seguita l’anno dopo dalla Collector’s Edition a due dischi e con una bellissima custodia steelbook, entrambi equivalenti alla Platinum Collection statunitense.

Negli USA era uscita solo la versione a due dischi, ma in Italia qualcuno ha fatto il furbo, sperando che i fan duri e puri avrebbero riacquistato il film dopo appena un anno solo per godere di tutti gli extra della versione americana. Trucchetto riuscito, dato che la Collector’s a due dischi andò presto esaurita e ora si può trovare su ebay solo a prezzi da collezionismo.

Il guaio era che tutte queste versioni digitali riportavano l’immagine della pellicola restaurata, su cui erano stati applicati dei filtri che avevano ripulita, ma che avevano anche vivacizzato troppo l’immagine. Per accorgersene basta guardare la coda di Ariel, verde acqua nelle prime VHS e nel laserdics, verde erba nei Dvd.

Nel 2013 uscì la Diamond Edition, in Dvd singolo e, per la prima volta, in Blu-ray.

Il nuovo restauro per il FullHD ha finalmente “aggiustato” i colori, ma purtroppo sono presenti alcuni errori di montaggio (specie nella canzone “Part of your world”, dove vengono invertite due inquadrature compromettendo il labiale). Un errore colto solo dai più attenti, ma che ha comunque indispettito i puristi.
Col Blu-ray 4K abbiamo finalmente l’edizione perfetta che i fan (e il film in sé) meritano, con in più dei nuovi contenuti extra.

  • Modalità Sing-Along – Canta in questa versione musicale del film.

  • Alan Menken & the Leading Ladies Song – Dalla voce di una sirena alle note di una musa, la musica di Alan Menken ha creato le colonne sonore di alcune delle eroine più famose della Disney. Unisciti a Alan, Jodi Benson (Ariel), Paige O’Hara (Belle), Judy Kuhn (Pocahontas Singing Voice), Lillias White (Calliope) e Donna Murphy (Mother Gothel) mentre celebriamo la musica dei loro film in onore di chi ha dato il via a tutto … “La Sirenetta.” In questa discussione, le donne condivideranno i loro ricordi di quando hanno creato i loro personaggi con Alan,

  • What I Want From You … Is Your VOICE” – Entra nello studio di registrazione e dai uno sguardo al cast de “La Sirenetta” durante le loro sessioni di registrazione originali. Come Ariel, Walt Disney è stato un collezionista di molte cose diverse, dalle miniature ai primi personaggi meccanici che hanno ispirato l’invenzione dell’audio-animatronica. Diamo un’occhiata ad alcune delle collezioni che Walt ha tenuto nel suo ufficio nel terzo episodio di questa serie.

  • #TreasuresUntold – Unisciti a Ruby Rose Turner e Olivia Sanabia della serie originale Disney Channel “Coop and Cami Ask the World” mentre esplorano alcuni tesori nascosti e curiosità sulla Sirenetta Disney.

  • Video “Parte del tuo mondo”

  • Contenuti speciali Classici: rivisita quattro interessanti funzionalità bonus delle versioni precedenti, tra le quali:

  • Un Personaggio cancellato: Harold The Merman

  • Riferimento: L’arte del Live Action

  • La Lettura di Howard

  • Commento audio con Ron Clements, John Musker e Alan Menken

In U.S.A. il film è uscito il 12 febbraio in DIGITAL HD, e il 26 febbraio in BLU-RAY ULTRA HD 4K.

Non ci sono ancora notizie per un’edizione italiana.

Giovanni

 

 

Immagini prese da Google. © degli aventi diritto.

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