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Game of Thrones: perché continua a non piacermi, e non piace più neanche a voi

Siedi sulla riva di un fiume e aspetta. Un giorno vedrai passare il cadavere del tuo nemico”
(Confucio)

Anni fa scrissi Game of Thrones: perché non mi piace, il mio articolo più letto e più contestato. Ora che è finita la menata la saga è giunta alla sua epica conclusione, molti sono rimasti delusi al punto da indire una petizione per rigirare l’ultima stagione da capo.

A me, che non ho mai granché apprezzato Il Trono di Spade fin dall’inizio, la cosa non ha fatto né caldo né freddo. Vorrei solo spendere due parole sulle cose che non mi hanno convinto (e che a quanto pare non hanno convinto neanche voi).

Posa finale da teen drama per alzare la qualità

1 – Zombie apocalypse < Crisi di governo

Sarò strano io, ma ho sempre pensato che un’invasione di zombie fosse un’anticchia ...

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Goodnight For Justice: l’altro Luke Perry

Ad un mese dalla scomparsa, vogliamo ricordare l’attore idolo di Beverly Hills 902010 per una sua creazione meno nota ma più personale, la trilogia western di Goodnight For Justice.

Lo sapete tutti, lo scorso 4 marzo, a causa di un ictus, ci ha lasciati a 52 anni Luke Perry.
E lo so, da figlio degli anni ’80 e ’90 dovrei star qui a ricordare quanto era figo il suo personaggio, Dylan McKay, quanto lo adorassero le ragazzine e quanto i maschietti lo invidiassero.

Ma la verità è che io di Beverly Hills 90210 ho visto poche puntate, e quelle poche che ho visto le ho dimenticate.
Si vede che già alle elementari/medie ero nerd nell’anima. Preferivo vedere la serie tv di Flash, quella di Robocop, o (volendo proprio toccare il genere adolescenziale) Willy il principe di Bel-Air, che almeno f...

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Robin of Sherwood: il Robin Hood completo e ragionato

Sconosciuto in Italia, il bel telefilm britannico degli anni ’80 ha rilanciato il mito di Robin Hood meglio di tante pellicole cinematografiche. Una versione talmente ampia e completa che ci ha addirittura regalato ben due incarnazioni dell’eroe.

È possibile dire qualcosa di nuovo su Robin Hood? Ridley Scott nel 2010 ha pigiato sulla violenza e sul guerresco, trasformandolo in un ibrido tra Braveheart e Il Gladiatore.

“Meno calzamaglia, più sangue in faccia.”

Mentre scrivo, l’esordiente Otto Bathurst ne ha confezionato una versione futurista con un Little John nero (Jamie Foxx) versione Obi-Wan Kenobi e action da videogame, che si sta dimostrando un flop di pubblico e critica fin dai primi giorni nelle sale.

“Robin Hood: un Assassin’s Creed in Calzamaglia”

Eppure c’è stato chi ha sapu...

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Estate in Cornovaglia: Poldark su Canale 5

Uno dei migliori period drama (sceneggiati in costume) della BBC, e Canale 5 se lo brucia le domeniche d’estate, vabbé.

Dopo che le prime due stagioni sono state trasmesse in Italia da LaEffe, canale a pagamento della Feltrinelli, Canale 5 propone in prima tv free, da domenica 8 luglio, Poldark, la serie tv britannica ambientata nel tardo ‘700 e vincitrice di numerosi premi.

La saga dei Poldark è considerata una dei migliori esempi di romanzo storico del XX secolo: dodici romanzi scritti dal 1945 al 2002 da Winston Graham (1908-2003), autore noto anche per il giallo psicologico Marnie, da cui Hitchcock trasse il suo famoso film con Sean Connery e Tippi Hedren.

Terminata la guerra d’indipendenza americana, Ross Poldark (Aidan Turner, Kili ne Lo Hobbit), se ne torna a casa, in Cornovagl...

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Sentinel: ricordando Paul De Meo

Addio, Paul. Grazie a te e a Bill per aver mostrato al mondo che è possibile portare i fumetti al cinema e in tv senza zavorrarli con subplot da telenovela alla Smallville…

È scomparso improvvisamente, a 64 anni, lo sceneggiatore e produttore Paul De Meo, che insieme al collega e amico Danny Bilson (figlio del regista televisivo Bruce, e a sua volta padre di Rachel, la Summer del serial cult OC – Orange County) ha creato una formidabile accoppiata che ha attraversato gli anni ’80 e ’90 regalandoci poche ma preziose perle.

Paul De Meo (sinistra) e Danny Bilson (destra)

La carriera dei due iniziò nell’85 con il film sci-fi Trancers: Corsa nel tempo, diretto dal mago dei B-Movies Charles Band, patrono della Full Moon Entertainment.

Nel 1990, proposero alla Warner il copione del pilot di u...

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Conan il Barbaro. Una retrospettiva aspettando Amazon.

Amazon ha di poco avviato la pre-produzione di una serie tv su Conan il Barbaro, l’eroe creato negli anni ’30 da Robert Ervin Howard, e divenuto uno dei personaggi letterari più inflazionati tra carta stampata, cinema e tv nel corso dei decenni (al pari dei vari Tarzan, Sherlock Holmes, Dracula, Harry Potter ecc.)

Per i profani che conoscessero Conan solo per i film con Arnold Schwarzenegger, abbiamo deciso di stilare un piccolo “atlante” sul materiale principale riguardante il mondo del nostro eroe. Pronti a fare un viaggetto nella Cimmeria dell’era hyboriana? Let’s go!

Vai con la scampagnata!


I LIBRI ORIGINALI.

Sebbene si sia suicidato a soli 30 anni, lo scrittore texano Robert Ervin Howard (1906-1936) ha lasciato una mole incredibile di romanzi e racconti di ogni genere: western, ...

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Omero e Conrad tra mandrie e cowboy: Lonesome Dove.

Torna in libreria, a 30 anni dal premio Pulitzer, il romanzo di Larry McMurtry che ha dato origine a una delle saghe letterarie e televisive più affascinanti del nostro tempo.

Spesso le avventure più grandi nascono dagli spunti più banali.
L’Odissea è la più famosa avventura di tutti i tempi, e narra di un tizio che s’è perso in mare per vent’anni tra mostri marini e giganti con un occhio solo.
Nel Signore degli Anelli c’è da gettare un anello in un vulcano.

In Lonesome Dove c’è da spostare delle vacche verso nord. Eppure nel mezzo ci sta tutto: l’amicizia virile, il conflitto tra dovere e sentimenti, l’amore non corrisposto eccetera.

IL ROMANZO

Nel 1977 Larry McMurtry era un romanziere/sceneggiatore abbastanza quotato...

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Sempre presente da 25 anni: Batman The Animated Series

Il 5 settembre ’92 andava in onda il primo episodio di Batman The Animated Series. Non solo un cartoon intelligente e adulto, ma anche il miglior modo con cui in DC Universe è stato raccontato ai profani.


Ci sono serie televisive (telefilm o cartoni animati) che vengono ricordate come specchio della loro epoca (vedi Miami Vice con gli anni ’80). Altre diventano classici intramontabili, al di là del tempo e delle mode, ma che sono inevitabilmente un qualcosa di lontano nel tempo, e per questo impreziosite dal valore affettivo-nostalgico.

Batman: The Animated Series (comunemente abbreviato in BTAS) è un qualcosa che va oltre tutto questo. È forse l’unica serie animata occidentale a non essere vissuta come un fenomeno del passato, ma come un qualcosa di ancora presente.

Vuoi perché nel ...

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R.I.P. Powers Boothe

Domenica 14 maggio 2017 ci ha lasciati quello che era forse il duro più sottovalutato di Hollywood.

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Voce profonda, mandibola importante, Powers Boothe non era particolarmente noto al grande pubblico. Non era un divo, ma nemmeno uno di quei caratteristi specializzati un ruoli da duri e/o cattivi il cui nome non dice nulla, ma che vengono subito riconosciuti dalla faccia (tipo un Danny Trejo, un Michael Ironside, o un Lance Henricksen).

Eppure ha attraversato il cinema action anni ’80, è divenuto una delle ultime icone del genere western, e ha bazzicato il mondo dei fumetti. Potevamo non onorarlo?

Nato nel ’48 in un ranch di Snyder (contea di Scurry, Texas), e con antenati pellerossa, Boothe inizia a lavorare nel cinema nel ’77.
Vince un Emmy (battendo Henry Fonda e Jason Robards) app...

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L’eleganza del macabro – R.I.P. Bernie Wrightson

Se n’è andato un gigante del fumetto, specie quello horror-fantastico, a cui perfino Alan Moore e Neil Gaiman devono qualcosa .

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Nato in Maryland nel 1926, Bernie Wrightson iniziò ad apprendere i rudimenti del disegno grazie al programma tv You Are an Artist, di John Gnagy.

Dopo una fan-art pubblicata su Creepy (testata rivale di Tales from the Crypt) divenne illustratore per il Baltimora Sun. Nel 1967 conobbe il suo massimo ispiratore, il maestro della fantasy Frank Frazetta, a una convention a New York.
L’anno seguente Dick Giordano, editor alla DC Comics, lo assunse come disegnatore Freelance.

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Nel 1971 Bernie e lo sceneggiatore Len Wein (il “papà” di Wolverine) crearono il personaggio di Swamp Thing, la creatura della palude...

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