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Non può piovere per un quarto di secolo: i 25 anni de “Il Corvo”

Il 13 maggio 1994 usciva nelle sale Il Corvo. Divenuto instant-cult, è stato poi ridimensionato in base alla scuola di pensiero del: “Eh, ma se non moriva Brandon, Il Corvo restava un filmetto da venerdì sera su Italia 1…”. Beh, questa NON è la nostra filosofia.

Tra i miei cinecomic preferiti, Il Corvo è quello che riguardo di meno. Sarà la sua fama di film maledetto, ma sta di fatto che una volta l’ho guardato ed è crollato un pezzo di cornicione da casa mia, un’altra volta mio padre ha avuto una emorragia dal naso e ho dovuto portarlo di notte al pronto soccorso. Insomma, come si dice: “Non è vero, ma ci credo”.

Vabbé, finite le note autobiografiche (e sperando di arrivare vivo alla fine dell’articolo), partiamo con la sigla:

Una vecchia leggenda narra che, quando accade qu...

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Goodnight For Justice: l’altro Luke Perry

Ad un mese dalla scomparsa, vogliamo ricordare l’attore idolo di Beverly Hills 902010 per una sua creazione meno nota ma più personale, la trilogia western di Goodnight For Justice.

Lo sapete tutti, lo scorso 4 marzo, a causa di un ictus, ci ha lasciati a 52 anni Luke Perry.
E lo so, da figlio degli anni ’80 e ’90 dovrei star qui a ricordare quanto era figo il suo personaggio, Dylan McKay, quanto lo adorassero le ragazzine e quanto i maschietti lo invidiassero.

Ma la verità è che io di Beverly Hills 90210 ho visto poche puntate, e quelle poche che ho visto le ho dimenticate.
Si vede che già alle elementari/medie ero nerd nell’anima. Preferivo vedere la serie tv di Flash, quella di Robocop, o (volendo proprio toccare il genere adolescenziale) Willy il principe di Bel-Air, che almeno f...

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R.I.P. Isao Takahata (1935-2018)

Ci ha lasciati a 82 anni Isao Takahata, socio storico del più celebre Hayao Miyazaki (e co-fondatore dello Studio Ghibli).

Diresse alcuni episodi di Lupin III (prima serie), inaugurando poi il filone World Materpiece Theatre (serie giapponesi tratte da classici della letteratura occidentale) con Heidi, Anna dai Capelli Rossi e Marco (che, pur essendo tratto dall’italiano Dagli Appennini alle Ande di De Amicis, curiosamente dei tre è il meno replicato in Italia).

Al cinema debuttò nel ’68 con La Grande Avventura del Piccolo Principe Valiant, ma il suo capolavoro arrivò vent’anni dopo, con lo straziante Una Tomba per le Lucciole (1988): ambientato durante la seconda guerra mondiale, narra del piccolo orfano Seita e della sorellina Setsuko, abbandonati a se stessi in un mondo in pezz...

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The saw is the family: R.I.P. Tobe Hooper

Ieri, 26 agosto 2017, è venuto a mancare Tobe Hooper, papà di Leatherface e uno dei padri dell’horror contemporaneo.

Nato a Austin nel ’43, iniziò a guadagnarsi da vivere come professore in un college. Fino a quando nel ’74, con pochi soldi e alcuni amici, girò quasi per gioco l’horror The Texas Chainsaw Massacre.
Spacciato dai distributori come una storia vera (in realtà l’ispirazione veniva molto alla lontana, dalle gesta del serial killer necrofilo degli anni ’50 Ed Gein, ispiratore anche di Psycho e Il Silenzio degli Innocenti), in Italia uscì come Non Aprite Quella Porta e sparì rapidamente dalle sale. Un titolo che tutti conoscevano, ma che pochi avevano visto, e questo ne accrebbe lo status di cult.

Alcuni ragazzi, in viaggio nel Texas più profondo, finiscono nelle grin...

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Il Villaggio che non ti aspetti: Il Volpone (1988)

Era un cinico. Lo amavamo per questo. E perciò lo ricordiamo col suo ruolo più perfido.

Un omaggio al Paolone nazionale (scomparso questo 3 luglio a 84 anni) era d’obbligo. Ma, piuttosto che citare gli immarcescibili Fracchia e Fantozzi che conoscerete tutti a memoria (com’è giusto che sia), abbiamo deciso di rispolverare uno dei suoi ruoli e film più originali ed interessanti. E sconosciuti, purtroppo.

Il Volpone è un film del 1988 diretto da Maurizio Ponzi (regista di tre film con Francesco Nuti e della recente fiction RAI Il Bello delle Donne), con l’allora sconosciuto Ferzan Ozpetek (Le Fate Ignoranti) come aiuto-regista.

La trama ambienta ai giorni nostri la commedia Volpone (1606) dell’inglese Ben Johnson, contemporaneo di Shakespeare, inventando però un finale più sulfure...

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R.I.P. Powers Boothe

Domenica 14 maggio 2017 ci ha lasciati quello che era forse il duro più sottovalutato di Hollywood.

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Voce profonda, mandibola importante, Powers Boothe non era particolarmente noto al grande pubblico. Non era un divo, ma nemmeno uno di quei caratteristi specializzati un ruoli da duri e/o cattivi il cui nome non dice nulla, ma che vengono subito riconosciuti dalla faccia (tipo un Danny Trejo, un Michael Ironside, o un Lance Henricksen).

Eppure ha attraversato il cinema action anni ’80, è divenuto una delle ultime icone del genere western, e ha bazzicato il mondo dei fumetti. Potevamo non onorarlo?

Nato nel ’48 in un ranch di Snyder (contea di Scurry, Texas), e con antenati pellerossa, Boothe inizia a lavorare nel cinema nel ’77.
Vince un Emmy (battendo Henry Fonda e Jason Robards) app...

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L’eleganza del macabro – R.I.P. Bernie Wrightson

Se n’è andato un gigante del fumetto, specie quello horror-fantastico, a cui perfino Alan Moore e Neil Gaiman devono qualcosa .

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Nato in Maryland nel 1926, Bernie Wrightson iniziò ad apprendere i rudimenti del disegno grazie al programma tv You Are an Artist, di John Gnagy.

Dopo una fan-art pubblicata su Creepy (testata rivale di Tales from the Crypt) divenne illustratore per il Baltimora Sun. Nel 1967 conobbe il suo massimo ispiratore, il maestro della fantasy Frank Frazetta, a una convention a New York.
L’anno seguente Dick Giordano, editor alla DC Comics, lo assunse come disegnatore Freelance.

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Nel 1971 Bernie e lo sceneggiatore Len Wein (il “papà” di Wolverine) crearono il personaggio di Swamp Thing, la creatura della palude...

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R.I.P. Gino Gavioli

Sabato 19 novembre è scomparso Gino Gavioli, pioniere dell’animazione nostrana e colonna storica de Il Giornalino.

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Nato a Milano nel 1923, esordisce a 17 anni realizzando strisce umoristiche per l’editore Alberto Traini, insieme all’amico Paolo Piffarerio.

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Nel 1953 fonda col fratello Roberto la Gamma Film dove, sull’esempio dell’americana UPA (quella di Mr Magoo), si sperimentano innovative tecniche d’animazione per gli spot di Carosello (asti pensare a Gringo, per la carne Montana, o a Babbut, Mammut e Figliut per i pneumatici Pirelli).

Nel 1965 lo studio viene premiato a Cannes con la Palma D’Oro per la TV per la quantità e la qualità delle sue produzioni.
La Gamma cesserà le attività negli anni...

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R.I.P Robert Vaughn (1932-2016)

L’11 novembre se n’è andato Robert Vaughn, l’ultimo dei Magnifici Sette ancora in vita.

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Originario di New York, ma cresciuto dai nonni a Minneapolis dopo il divorzio dei suoi, studia giornalismo per un anno per poi trasferirsi a Los Angeles e conseguire un master in teatro.

Debutta in tv nel ’55 in un episodio del telefilm Medic.

Raggiunge la fama con la serie tv The Man Form U.N.C.L.E. (1964-1968), interpretando Napoleon Solo, agente segreto americano che lavora in coppia col collega russo Ilya Kuryakin, interpretato da Dave McCallum (il Dr. Donald “Ducky” Mallard di NCIS).
Il ruolo di Vaughn verrà ripreso da Henry Cavill nel film di Guy Ritchie uscito l’anno scorso.

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Nel ’59 è candidato all’oscar come non protagonista per I Misteri di Philadelfia, ma entra nella leggenda l’an...

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30 anni di esplosioni verdi ecc.: Grosso Guaio a Chinatown

Celebriamo i 30 anni del cultone di John Carpenter. Cosa sarebbe l’immaginario collettivo senza i consigli del vecchio Pork-Chop Express?

Forse il più bel poster del maestro Drew Struzan

Forse il più bel poster del maestro Drew Struzan

 

Se, dopo l’estate del 1986, avete traslocato sulla luna e siete vissuti in un cratere con gli occhi chiusi e le orecchie tappate, allora ricorderete Grosso Guaio a Chinatown come il costoso flop che stroncò la carriera da regista di John Carpenter (decollata con Halloween e 1997: Fuga da New York), il quale in seguito avrebbe continuato a girare capolavori, ma nessuno a così alto budget.
Se invece siete rimasti sulla Terra, allora sapete benissimo cosa sia divenuto negli anni Big Trouble in Little China: uno dei titoli più venduti in tutto il mondo in vhs (ma pure il blu-ray attualmente scarseggia...

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