Si stava meglio quando si stava peggio: I Fantastici Quattro (1994)

L’avevamo previsto già dall’annuncio del cast: Fantastic 4 di Josh Trank sarebbe stato un flop. E, dato che è talmente brutto che rischia di far rivalutare Batman & Robin con George Clooney, abbiamo pensato di non parlarvi di questo film, bensì del primissimo film del quartetto, prodotto da Roger Corman vent’anni fa e mai uscito in sala.

Nel 1992 si sparse nell’aere la voce che fosse in lavorazione un film sui Fantastici Quattro, e che la pellicola avrebbe avuto come executive producer Roger Corman.
corman
Corman (oscar alla carriera nel 2010) si fece apprezzare come regista negli anni ’60 con adattamenti dei racconti di Edgar Allan Poe (Il Pozzo e il Pendolo, La Maschera della Morte Rossa, entrambi con Vincent Price), ma è passato alla storia del cinema come produttore di film a basso costo.
Avete presente quei vecchi B-Movies indipendenti dove si vede la cerniera sulla schiena del mostro, o dove i dischi volanti sono due piatti di alluminio attaccati insieme ed appesi a un filo? Ecco, Roger Corman è il sinonimo vivente di quel modo simpatico e artigianale (o cialtronesco, in senso buono) di fare cinema.

Molti allora iniziarono ad attendere il film non solo per la gioia di vedere i loro eroi in carne ed ossa, ma anche per vedere come Corman avrebbe reso dal vivo i loro poteri utilizzando i suoi soliti budget risicati.

ff1994picicon

 

Terminate le riprese, nella primavera del ’93, per cast e troupe iniziò un tour promozionale, toccando anche il San Diego Comicon. Il 19 gennaio 1994, il film fu proiettato in anteprima in un centro commerciale di Minneapolis. Dopodiché, il silenzio. Il film non fu mai distribuito nelle sale.

Anzi, in realtà pare che il film fu girato apposta per non uscire.
Facciamo un salto indietro. I diritti dello sfruttamento cinematografico dei Fantastici Quattro erano in mano già dal 1983 al produttore tedesco Bernd Eichinger (La Storia Infinita, Il Nome della Rosa, Resident Evil).
9109-produzent-bernd_eichinger_ap
Prima che i diritti scadessero, il 31 dicembre 1992, Eichinger si decise ad iniziare i lavori (pur non avendo trovato i finanziamenti necessari), prevedendo di terminare per il 1994.
La Marvel si guardò intorno: in quell’anno sarebbero usciti al cinema Il Corvo, The Mask e L’Uomo Ombra, tre film basati su fumetti di case editrici “minori”, ma tuttavia trasformati in pellicole ad alto budget. Stan Lee, Avi Arad e gli altri boss della Casa delle Idee temettero che un film “poverata da due soldi” sui FQ avrebbe gettato cattiva luce anche sul fumetto.

Fu così che Eichinger pensò di affidare i lavori alla Concorde, la factory di Corman, che avrebbe terminato il film in fretta ed economia (1.400,000 $), ma questo sarebbe stato così brutto che nessuna società si sarebbe mai offerta di distribuirlo.
In questo modo la Marvel avrebbe salvato la faccia ed Eichinger avrebbe avuto rinnovati i diritti, mantenendoli per un futuro e più sostanzioso adattamento (quello del 2005, per l’appunto).

Fantastic-Four-Screen-Shot

Tutto ciò però i fan non potevano saperlo (il tam tam su internet ancora non esisteva), e i nerd di tutto il mondo attesero che il film trovasse un distributore finché non persero la speranza.

Nonostante Avi Arad si fosse premurato di bruciare tutte le copie della pellicola, alcuni bootleg illegali iniziarono a circolare in videocassetta, vendute per posta o alle convention, per poi essere caricati sul web e diventare definitivamente di domino pubblico. Negli anni il film perduto degli FQ è diventato uno (s)cult per intenditori, tanto che per festeggiare il ventesimo anniversario della sua (non) uscita in sala, è in lavorazione Doomed, un documentario che esplorerà i retroscena della lavorazione dl film e la sua mancata distribuzione.

Già, ma il film in sé era davvero così orrido?

Hmm… partiamo dalla trama.
Reed Richards e Victor Von Doom sono due studenti universitari che stanno preparando un acceleratore di particelle che sfrutterà l’energia della cometa Colossus, prossima alla Terra.
vlcsnap-2015-09-29-15h18m52s586Qualcosa va storto e Victor, orrendamente ustionato, viene dato per morto. In realtà, essendo lui il sovrano del regno di Latveria, viene rapito e curato in patria dai suoi sudditi.
Dieci anni dopo, Colossus sta per approssimarsi nuovamente al nostro pianeta.
Stavolta Reed decide di “accalappiarne” l’energia avvicinandola con un razzo spaziale, che avrà a a bordo lui, il suo amico Ben Grimm, e i fratelli Susan e Johnny Storm.
kat-green-ian-trigger-the-fantastic-four-1994-BPET4PMa il Gioielliere (criminale ispirato all’Uomo Talpa dei fumetti) sostituisce nottetempo il diamante che alimenterà il razzo di Reed & soci. Ciò provoca un incidente allo shuttle, che espone i quattro ai raggi della cometa conferendo loro i poteri che ben sappiamo.
Precipitati a Latveria, i nostri vengono imprigionati da Victor, divenuto nel frattempo il Dr. Destino, con la scusa di studiare i loro poteri. Fuggiti con facilità dal laboratorio, i quattro tornano a New York, dove Ben si separa dal gruppo, amareggiato dal fatto che il suo aspetto non gli permetterà di avere una vita normale.
Vagabondando nei bassifondi, viene portato da alcuni barboni al cospetto del Gioielliere, il quale tiene prigioniera (al fine di farne la sua regina del sottosuolo) Alicia Masters, scultrice non vedente di cui Ben si innamorò a prima vista poco prima del viaggio nello spazio.
A quel punto il Dr. Destino irrompe nel covo per impadronirsi del diamante, e rapisce Alicia.
Ben si riunisce ai suoi amici, e insieme partono per Latveria.
Destino intende usare il diamante per alimentare un laser per conquistare il mondo, e al contempo vuole usare Alicia come esca per sottrarre ai FQ i loro poteri.
Ovviamente il suo piano fallisce: Reed riesce a sconfiggere l’ex-amico, Johnny annulla il raggio laser con le sue fiamme, e Ben salva Alicia. Il film termina con il matrimonio di Reed e Sue.

vlcsnap-2015-09-29-15h24m53s031

Insomma, la trama non offre particolari originalità, ma ha tutto ciò che ci si aspetta da una “origin story”. Il problema, come capita a volte in questi casi, è che certe cose accadono troppo velocemente, risultando forzate e involontariamente ridicole. Una su tutte: Ben che si scontra con Alicia, l’aiuta a rialzarsi, e i due sono già innamorati a prima vista (malgrado lei sia cieca!).
La caratterizzazione dei personaggi è quella classica, tranne che per la torcia Umana e il Dr. Destino.
Il primo, nel tentativo di sembrare una testa calda, più che il fighetto Johnny Storm, sembra Johnny Rotten sotto tranquillanti.

johnny

Il secondo, da villain tragico e ricco di sfumature, diventa una specie di parodia dei cattivi di 007, tanto che riflette sui suoi piani di vendetta da solo e ad alta voce.

Gli effetti speciali sono ovviamente il punto più basso del film: una roba da telefilm anni ’70 che non ci si crede sia stata girata un paio d’anni dopo Terminator 2.
Reed che si allunga sembra uno scherzo di carnevale.
vlcsnap-2015-09-29-15h24m01s314
Sue sparisce con una banale dissolvenza.
vlcsnap-2015-09-29-15h23m12s104
Johnny avvolto dalle fiamme è realizzato con una CGI da videoclip scrauso anni ’80.
vlcsnap-2015-09-29-15h25m15s331
Ben, ricoperto di gomma che dovrebbe essere roccia arancione, sembra… beh, un tipo ricoperto di gomma. Ma, in fondo, il risultato non è stato migliore con Michael Chiklis nel film del 2005. E la Cosa interamente in CGI del film ora in sala sembra fatta di un materiale friabile che tutto ispira tranne forza e solidità.

Gomma vs Pastafrolla

Gomma vs Pastafrolla

Promosso a pieni voti invece l’accompagnamento musicale di David ed Eric Wurst, molto presente, epico e romantico, chiaramente derivato dalla lezione di John Williams e James Horner.

Insomma, il film è quello che è, ma paragonato al fumetto?

Beh, i fans di Christopher “tristone” Nolan possono farsi la bocca larga e predicare ai quattro venti che occorre verosimiglianza per coinvolgere lo spettatore, che certe cose che funzionano su carta paiono ridicole se riprodotte fedelmente dal vivo.
Ma se film low budget dei FQ mi serve sotto al naso l’iconografia classica, con costumi in spandex aderente, Reed con le tempie bianche, Sue con la capigliatura e i modi da casalinga da tv anni ’50, e il Dr. Destino sovrano teutonico con mantello ed armatura, cose che i successivi kolossal miliardari non mi hanno saputo dare… la poverata vince a mani basse.

Dai che ci siamo

Dai che ci siamo

 

Volete farvi un’idea anche voi? Ecco qua il film integrale on line, sottotitolato con le nostre manine.

Primo tempo:

Secondo tempo:

(Attenzione, però: circola la leggenda che se dopo averlo visto non lo fai vedere ad almeno altre sette persone, dopo una settimana tutti i tuoi dischi ci trasformano in cd di Gigi D’Alessio, tutti i tuoi Dvd in Alex l’Ariete e tutti i tuoi libri in Tre Metri Sopra il Cielo. ORORE !!!)

Giovanni

 

PS
CHE FINE HANNO FATTO?

Curiosamente, il flop della pellicola non ha stroncato la carriera del regista e degli attori protagonisti, che hanno continuato a lavorare tra cinema e tv.

Oley Sassone, regista scelto da Corman per dirigere la pellicola, proviene dal mondo dei videoclip. In seguito ha diretto alcuni episodi di Hercules, Xena, Sentinel e altre serie meno famose.
roger-corman-fantastic-four-the-thing-oley-sassone

Alex Hyde-Whire (Mr. Fantastic) è apparso in Dexter, The Mentalist e Criminal Minds.

Jay Underwood (Torcia Umana) era già stato protagonista de Il Ragazzo che Sapeva Volare, piccolo classico per ragazzi anni ’80. Dopodiché lo si è visto in E.R. e X-Files. Oggi è pastore a tempo pieno della Prima Chiesa Battista di Weaverville (California).

Rebecca Staab (Donna Invisibile) ha avuto apparizioni sporadiche in NICS e CSI. Nel 2008 ha preso parte alla soap Febbre D’Amore.

Michael Bailey Smith (Ben Grimm in versione umana) è stato uno dei cannibali nel remake de Le Colline Hanno gli Occhi, e lo skinehead in My Name Is Earl.
michael bailey smith- pluto

Carl Ciarfalio (La Cosa) è uno stuntman presente in Fight Club e millemila altri film.

Kat Green (Alicia Masters) non ha più recitato, ma ha composto la colonna sonora del cartoon Disney American Dragon.
adjlds00b

Joseph Culp (Dr. Destino) è il figlio di Robert Culp (Bill Maxwell di Ralph Supermaxieroe) è apparso in vari episodi di Mad Men.

Phillip Van Dyke (Johnny Storm da bambino, all’inizio del film) ha doppiato il principe Ivan in Batook il Magnifico, sequel drect-to-video di Anastasia.
220px-Bartok_the_Magnificent

Merceds Mc Nab (Sue Storm da ragazza, sempre all’inizio del film) è nota per il ruolo di Harmony Kendall in Buffy ed Angel.
harm

 

Immagini prese da Google © degli aventi diritto

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>