R.I.P. Isao Takahata (1935-2018)

Ci ha lasciati a 82 anni Isao Takahata, socio storico del più celebre Hayao Miyazaki (e co-fondatore dello Studio Ghibli).

Diresse alcuni episodi di Lupin III (prima serie), inaugurando poi il filone World Materpiece Theatre (serie giapponesi tratte da classici della letteratura occidentale) con Heidi, Anna dai Capelli Rossi e Marco (che, pur essendo tratto dall’italiano Dagli Appennini alle Ande di De Amicis, curiosamente dei tre è il meno replicato in Italia).

Al cinema debuttò nel ’68 con La Grande Avventura del Piccolo Principe Valiant, ma il suo capolavoro arrivò vent’anni dopo, con lo straziante Una Tomba per le Lucciole (1988): ambientato durante la seconda guerra mondiale, narra del piccolo orfano Seita e della sorellina Setsuko, abbandonati a se stessi in un mondo in pezzi dove ognuno pensa solo a se stesso.

Sempre per il grande schermo nel ’91 diresse Pioggia di Ricordi (da noi solo nel 2015): narra di un’impiegata trentenne che, in visita a dei parenti in campagna, fa un bilancio della sua vita. Fu il più il grande incasso cinematografico in Giappone in  quell’annata.

Nel ’99, con I Miei Vicini Yamada, sperimentò la computer grafica, ricreando però un tratto grezzo simile a quello manuale.

Dopo una gestazione di otto anni, nel 2013 uscì La Storia della Principessa Splendente, basato su un’antica leggenda.

Due anni dopo, venne insignito del titolo di Cavaliere delle Arti e delle Lettere dalla repubblica francese.

 

Giovanni

 

Immagini prese da Google. © degli aventi diritto.

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