L’ultimate dell’ultimate della Disney: torna Duck Tales !

L’universo Ultimate? L’ha inventato la Disney trent’anni fa, portando Paperone dalla carta alla tv. E ora la magia sta per ripetersi con una nuova serie prevista per il 2017…

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Quando nel 2000 la Marvel varò la collana Ultimate Spider-Man, che ri-narrava da principio la storia dell’Arrampicamuri aggiornandola ai tempi (ad esempio, Peter Parker viene morso da un ragno transgenico anziché radioattivo), molti lodarono l’iniziativa come originale e meritevole di successo (il quale effettivamente arrivò).

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Tuttavia l’idea alla base dell’universo Ultimate – ossia rilanciare un mondo immaginario venerando e collaudato in versione moderna – sostanzialmente era già stata attuata dalla Disney nel 1987 con Duck Tales – Avventure di Paperi, serie animata vincitrice di un Emmy e capostipite di altre gloriose serie da “sabato pomeriggio su Disney Club” (Cip & Ciop Agenti Speciali, Tale Spin, Gargoyles…).

Se all'epoca mi avessero detto che la Disney in tv sarebbe divenuta sinonimo di Hannah Montana...

Se all’epoca mi avessero detto che la Disney in tv sarebbe divenuta sinonimo di Hannah Montana…

L’intenzione era quella di sfruttare la popolarità di Indiana Jones, volontà espressa chiaramente fin dal logo dello show.

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Indiana Jones però non era altro che un omaggio ai fumetti a base di avventure esotiche degli anni ’30, ipervitaminizzato con i ritmi e gli effetti speciali degli anni ’80.
Fumetti come Tintin, Phantom-L’Uomo Mascherato, ma anche Paperon de’ Paperoni nelle classiche storie narrate dal suo creatore, Carl “l’uomo dei paperi” Barks.

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Carl Barks è un maestro dell’Avventura con la “A” maiuscola, epica, sfrenata, alla Indiana Jones, coniugata però all’umoristico”.
(Sergio Bonelli)

Quindi, come a chiudere un cerchio perfetto, la risposta disneyana al buon Indy sarebbe stata una serie animata col “vecchio cilindro” come mattatore assoluto.

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Ecco, magari eliminando aspetti delle storie anni ’30 che oggi suonerebbero “politicamente scorrette”…

 

Il problema principale riguardava però il suo illustre nipote. Paperino ha una voce pressoché incomprensibile. Ciò non era un problema nei cartoons classici, strutturati come le comiche del muto, ma in una serie d’azione, con una trama degna di questo nome, dove anche il dialogo ha il suo peso, era tutto un altro paio di maniche. Inoltre, un personaggio amato come Paperino avrebbe distolto l’attenzione del pubblico dal vero protagonista della serie, ovvero Paperone.

Gli autori decisero di tagliare la testa al toro: nel primo episodio, Paperino si sarebbe arruolato in marina per vedere il mondo, sbolognando i tre nipotini allo zione.

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“Non è vero, volevo restare a poltrire sul divano. Dannati sceneggiatori…”

 

Proprio per rimediare all’assenza di Paperino, furono creati appositamente molti nuovi personaggi pronti a conquistare gli spettatori. Primo fra tutti, Jet McQuack, scalcinato pilota privato di Paperone, tanto simpatico al pubblico da divenire co-protagonista di una serie successiva, la supereroistica Darkwing Duck.

Seguirono a ruota il maggiordomo Archie, la tata Mrs. Beakley, la sua nipotina Gaia (identica come aspetto ad Emy, Ely ed Evy, nipoti di Paperina nei fumetti), la giovane marmotta Tonty.

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Nel corso degli episodi arrivarono poi Bubba, piccolo cavernicolo “adottato” da Paperone, e Fenton Paperconchiglia, contabile che, grazie ad un’armatura robotica inventata da Archimede Pitagorico, può trasformarsi in Robopap, difensore del deposito di Paperone dalle mire dei ladri.

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Sul fronte dei cattivi, la fattucchiera Amelia rimase quella di sempre, Cuordipietra Famedoro (miliardario rivale inventato da Barks ma trascurato nei fumetti italiani) sostituì degnamente il più celebre Rockerduck, mentre la Banda Bassotti fu completamente re-inventata: non più tre gemelli e un nonno, ma una folta cricca di gaglioffi ben definiti per aspetto e carattere (Pico Bass, Burger Bass, Boxy Bass ecc.).

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Tutti questi personaggi nuovi (e vecchi riconfigurati) si amalgamarono alla perfezione insieme a quelli ripresi fedelmente dalla carta stampata, come i già citati Archimede ed Amelia, ma anche Pico De Paperis, Gastone, la segretaria Miss Paperett e Goldie (fidanzata di Paperone ai tempi del Klondike), andando a tratteggiare una visione di Paperopoli familiare e inedita al tempo stesso (che per l’appunto oggi diremmo “ultimate”).

Splendidamente animata dalla gloriosa TMS-Tokyo Movie Shinsa e accompagnata da una trascinante sigla di Mark Mueller, Duck Tales divenne un successo immediato. Ai 65 episodi iniziali ne furono affiancati altri fino ad un totale di 100.

Nel 1990 uscì nelle sale Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta (Duck Tales the Movie: Treasure of the Lost Lamp), film animato diretto da Bob Hatchcock (poi produttore esecutivo della scorrettissima The Boondocks) e scritto da Alan Burnett (Batman:The Animated Series).

"Sono arrivato prima io: Aladdin, puppa la fava..."

“Sono arrivato prima io: Aladdin, puppa la fava…”

Il film fu realizzato in studi francesi, poiché quelli americani erano impegnati con Aladdin, tuttavia la qualità non ne risentì, e ad oggi il film vanta un ritmo scatenato e un’animazione di prim’ordine.

Ora, dopo quasi trent’anni, la Disney ha annunciato a sorpresa che nel 2017 arriverà una nuova serie di Duck Tales, esattamente trent’anni dopo la prima.
Marc Buhaj, vice presidente del canale Disney XD ha dichiarato:

DuckTales ha un posto speciale nella storia dell’animazione televisiva della Disney. Trae ispirazione dai fumetti del leggendario Carl Barks e, attraverso la sua narrazione e la sua abilità artistica, ha stabilito degli standard permanenti per l’intrattenimento d’animazione che piace sia agli adulti che ai bambini. Le nostre nuove serie porteranno quello spirito d’avventura e quell’energia ad una nuova generazione”.

Insomma, la Disney sta per operare un reboot ultimate di quello che era già di per sé il primo reboot ultimate della storia del fumetto e dell’animazione?
Vedremo Qui, Quo e Qua consultare il Manuale delle Giovani Marmotte dal tablet o dallo smartphone?

Ma soprattutto, Paperino troverà un doppiatore decente???

Giovanni

 

Immagini prese da Google © degli aventi diritto.

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