Estate in Cornovaglia: Poldark su Canale 5

Uno dei migliori period drama (sceneggiati in costume) della BBC, e Canale 5 se lo brucia le domeniche d’estate, vabbé.

Dopo che le prime due stagioni sono state trasmesse in Italia da LaEffe, canale a pagamento della Feltrinelli, Canale 5 propone in prima tv free, da domenica 8 luglio, Poldark, la serie tv britannica ambientata nel tardo ‘700 e vincitrice di numerosi premi.

 

La saga dei Poldark è considerata una dei migliori esempi di romanzo storico del XX secolo: dodici romanzi scritti dal 1945 al 2002 da Winston Graham (1908-2003), autore noto anche per il giallo psicologico Marnie, da cui Hitchcock trasse il suo famoso film con Sean Connery e Tippi Hedren.

Terminata la guerra d’indipendenza americana, Ross Poldark (Aidan Turner, Kili ne Lo Hobbit), se ne torna a casa, in Cornovaglia, con il grado di capitano, una lunga cicatrice sul volto, e un temperamento più maturo e riflessivo rispetto ai tempi in cui folleggiava nelle bettole di paese.

Brutte sorprese lo attendono. Suo padre è morto, la sua tenuta, Nampara, è (mal)custodita da Jud e Prudie, una coppia di vecchi servi ubriaconi e sfaccendati, e la sua fidanzata Elizabeth (Heida Reed), credendolo morto, è in procinto di sposarne il cugino, lo smidollato Francis (Kyle Soller).

Ross tenta di rimettere in carreggiata la propria vita riaprendo una delle miniere di stagno abbandonate dalla sua famiglia, in modo da dare un lavoro anche agli amici del villaggio.

Sposerà Demelza Carne (Eleanor Tomlinson, vista anche in Educazione Siberiana di Salvatores), una povera sguattera che gli anni trasformeranno in una donna forte e saggia, vera co-protagonista della saga (anche se Ross non dimenticherà mai del tutto Elizabeth).

Ma a complicare la vita al nostro eroe ci penserà la sua nemesi George Walreggan (interpretato da quella magnifica faccia da tirapugni di Jack Farthing). Se Ross è un nobile squattrinato che non si sente superiore al volgo e lotta per garantire agli abitanti del villaggio una vita dignitosa (quasi un socialista ante-litteram), George è il nipote di un fabbro, ma i suoi si sono arricchiti come strozzini, e ora sogna di divenire sempre più ricco e politicamente influente come per riscattare le sue umili origini.

Nel corso degli episodi arriveranno molti altri personaggi, tutti ben costruiti e interpretati: in primis Dwight Enys (Luke Norris), il medico che ha ricucito la faccia a Ross, che farà colpo sulla ricca e (solo in apparenza) superficiale Caroline Penvenen (Gabriella Wilde, la Constance dei Tre Moschettieri del 2011).

Il tutto mentre l’onda lunga della rivoluzione francese sta inasprendo anche oltremanica i rapporti tra i vari ceti
Insomma, avete capito cosa abbiamo davanti: conflitti familiari, amori tormentati, traversie economiche e battaglie sociali a cavallo tra le due rivoluzioni che hanno segnato il passaggio dall’età moderna a quella contemporanea. È un Trono di Spade senza morbosità e con eroi virtuosi o un Beautiful solido e senza lungaggini? Sta di fatto che l’effetto soap-opera è scongiurato da una bella trama lineare e senza tempi morti, da personaggi simpatici e ben interpretati, e da una formidabile fotografia che valorizza al meglio i paesaggi verdi e ventosi della Cornovaglia (ogni ripresa in esterni è praticamente un quadro!). Certo, l’action è poca, ma il prodotto resta accessibile anche ai signori uomini. Dategli una chance…

 

TRIVIA

Dopo che la serie è iniziata in patria, la Sonzogno ha iniziato a pubblicare i romanzi anche in Italia, per adesso siamo al quinto.

Dai libri era già stata tratta una serie tv tra il 1975 e il ’77. Robin Ellis, che dava il volto a Ross, nella serie attuale è il viscido giudice Halse.

Prudie, la serva sboccata, ubriacona e simpaticissima di casa Poldark è un’irriconoscibile Beatie Edney, famosa per il ruolo di Heather in Highlander.

Lo zio di Ross (appare solo nei primi episodi) è Warren Clarke, uno dei drughi di Alex in Arancia Meccanica.

Ecco ora la nostra esclusiva fan-art acquistabile QUI

Giovanni

Immagini prese da Google. © degli aventi diritto.

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>