COME MAI NON TROVO FANTASTICI QUESTI QUATTRO

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La mattina del 20 Febbraio 2014 mi è giunta una notizia.
Quella notizia è stata capace di far ribollire il sangue al mio lato di sfegatato fan della Marvel, cosa che non mi succedeva da un bel po’ di tempo, essendo tutto sommato contento di come stiano procedendo con le trasposizioni cinematografiche dei supereroi, specialmente dopo TheAvengers.
Ma appena visto un annuncio del genere c’era da aspettarsi una reazione così infelice.
Naturalmente il tanto vociferato film reboot dei Fantastici Quattro, di cui a breve inizieranno le riprese, con questo ennesimo rumor sulle trattative finali per il casting del quartetto supereroico, ha suscitato in me come in molti altri il desiderio di sfogare la delusione per un cast che, se confermato, si aggiudicherebbe di sicuro il premio Oscar nella categoria “peggior scelta che sia mai stata fatta nella storia del cinema a proposito di un film tratto dal mondo dei fumetti”.
“Esagerato”, penserete. Giudicate voi:

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Annunciati i membri del cast: Miles Teller alias Mister Fantastic, Kate Mara come Donna Invisibile, Michael B. Jordan aka Torcia Umana e (incredibile,ma vero) Jamie Bell come La Cosa.
Se qualcuno mi dicesse che appena visti i nomi ha fatto salti di gioia, non gli crederei.
Impossibile non allarmarsi di fronte a scelte di questo tipo, giustificate dal fine di ‘svecchiare’ il franchise dei Fantastici Quattro e quindi proporre degli attori giovani (ma non troppo), citando pure l’alternativa Ultimate Marvel e quello che accade nell’Ultimate Universe per giustificare un cambio di etnia insensato, per nulla convincente e totalmente random per quanto riguarda la Torcia Umana, quando nell’ Ultimate Universe il personaggio scapestrato di Johnny Storm non ha mai subito un cambiamento di questo tipo. Non riesco proprio a vedere Jordan in quel ruolo e non c’entrano il razzismo o la scelta di essere politically correct perchè non ho mai contestato quella decisione, ma al contrario la approvai quando, sempre nell’ Ultimate Universe, Bendis assassinò Peter Parker, con una storia che poteva permettersi di essere un po’ meno fredda e distaccata di com’è (la morte di SpiderMan – salvata dai superlativi disegni di Bagley), per poi rimpiazzare lo sfortunato Peter con Miles Morales; a me il personaggio di Parker/SpiderMan piaceva molto e come tutti i fan di Ultimate Comics anch’io lo seguivo dagli albori e vi ero molto affezionato (ribadisco: la storia della sua morte non gli ha reso abbastanza giustizia), ma nelle sue vicende Miles regge tranquillamente il confronto con il compianto Peter e sotto alcuni aspetti è anche più figo di lui, a parte per i diversi super poteri ragneschi e la troppo giovane età. Mai visto un tredicenne comportarsi così.
Ma per il nucleo famigliare che da sempre i Fantastici Quattro rappresentano non può valere lo stesso discorso, il personaggio di Johnny Storm ha un’importanza come supereroe Marvel e un certo ruolo come componente del quartetto (è pur sempre la prima famiglia nella storia dei supereroi), a prescindere dal fatto che sia il fratello di Susan Storm, alias Donna Invisibile, e devo ammettere che non so se basterebbe cambiare l’etnia anche alla sorella di Johnny.
Ma passiamo appunto alla Donna Invisibile, un ruolo che vedo da sempre molto difficile: trovare un volto (e non solo quello) che sostituisca ciò che ci ha lasciato impresso Jessica Alba con la sua interpretazione di Susan Storm, è un atto di grande coraggio. Siamo sinceri: Kate Mara non è proprio una scelta azzeccata, ma non del tutto negativa: l’annuncio del suo ruolo però sta già suscitando perplessità e renderà inevitabile un paragone di questo reboot con i film precedenti.
Ma se si parla di volti il vincitore è Teller: senza offesa, potrebbe anche riuscire ad assumere un’aria da intellettuale, ma non ha la faccia da super genio, perché Mister Fantastic è anche questo, oltre ad essere un supereroe. Sappiamo tutti come si presenta il dottor Richards, sia nel Marvel Universe, ma in particolare nella versione Ultimate, in cui appare come un ragazzo con la tipica aria da secchione, magro, che inforca un paio di occhiali tondi che manco Harry Potter vanta di avere!
C’è dell’altro: se è dalla Ultimate che negli ultimi tempi si decidono tutti ad attingere idee per i film, una grandissima trovata potrebbe essere quella di prendere il personaggio di Reed Richards, renderlo cattivo con una motivazione che non fa una grinza, e magari sfigurarlo, proprio come succede in Ultimate Comics: Doomsday (sempre di Bendis, disegni di Sandoval) dove un incompreso Reed subisce una trasformazione che lo rende uno dei migliori villain che l’Universo Ultimate abbia mai avuto, peggiore persino del Dottor Destino.
Una menzione speciale va alla coppia Hickman/Ribic per la realizzazione delle suggestive tavole, che potete trovare su Ultimate Comics: The Ultimates, nelle quali Reed, tornato sulla Terra con la nuova identità di Creatore, invia uno dei suoi Figli del Domani a Washington DC con una bomba anti-materia e fa esplodere il Congresso, uccidendo il Presidente degli Stati Uniti.
Un massiccio colpo di scena.
Invece pare che l’unico a non rendere l’idea di “massiccio” sia paradossalmente l’interprete della Cosa, tra l’altro una vera sorpresa per tutti: Billy Elliot? Scherzi a parte, quel film mi piacque molto e non discuto le capacità di un bravo attore come Bell, ma non ha l’aria da Ben Grimm: dopotutto chi se ne frega di come può apparire quando è La Cosa, a quel punto conterebbe poco perché sapendo com’è il personaggio, non dovrebbero prendere troppe distanze dalla sua controparte cartacea; certo, a meno che non vogliano renderlo come quell’imbarazzante Ben dalla super forza che si accende come la luce intermittente e violacea di una lampadina scarica (lo trovate sempre in Ultimate Comics: Doomsday) ma anche in quel caso il giovane Ben è molto più “compatto”.
Non è solo una questione di massa, ma di lineamenti che suggeriscono l’idea di personaggio coriaceo, non sono convinto che basterà pompare di muscoli Jamie Bell all’inverosimile.
Pare inoltre che manchi ancora da decidere chi sarà il villain del film e chi lo interpreterà, ma visto l’incipit non ci resta che sperare che possa rivelarsi una scelta più felice di queste.

E’ tempo di frustrazione!

Andrea.

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