Category Disegni e vignette

Chris Pratt sarà il nuovo Indiana Jones?

Ormai l’abbiamo capito tutti: Chris Pratt è il nuovo Samuel Lee Jackson. Dopo la spinta a propulsione che l’ha portato dalle stalle alle stelle con Guardiani della Galassia, e dopo l’enorme successo dell’addestratore di velociraptor (che cosa brutta) di Jurassic World, tutti i maggiori cineasti si stanno prendendo a sberle per aggiudicarsi la nuova celebrità.

Uno dei rumor più insistenti riguardano un nuovo capitolo di Indiana Jones non più interpretato da Harrison Ford, ma, appunto, dal nostro Cristoforo. Kathleen Kennedy, la presidentessa della Lucas Film, alla domanda di alcuni giornalisti ha risposto che effettivamente arriverà presto un nuovo capitolo, ma non si sa nulla né sulla trama, tanto meno dell’attore che lo interpreterà...

Read More

AAA nuovo Peter Parker cercasi

Salve gente!

Come avevamo già parlato in questo articolo, ora che la Sony e la Marvel hanno deciso di accordarsi per fare entrare Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe il personaggio verrà nuovamente “rebootato”.
Questo vuol dire che neanche il tempo di abituarci a vedere Andrew Garfield al posto di Tobey Maguire, che dovremo sorbirci un terzo attore sostituire il protagonista dei due sfortunati The Amazing Spider-Man.

Stando però a quello che in questi giorni sta trapelando in rete, i piani alti della Marvel vorrebbero distaccarsi completamente dalle due saghe precedenti, e sfornare uno Spidey molto più giovane e sfrontato, sulla falsa riga dei fumetti Ultimate, ma sopratutto dell’ultima serie animata Ultimate Spider-Man (che a dispetto del titolo nulla ha a che vedere coi fumetti, ed è anzi rivolta ad un pubblico molto giovane, dai 6 ai 14/15 anni).

Già questo basterebbe per smorzare fin da subito l’entusiasmo generale, ma la prospettiva di vedere uno Spider-Man alto un metro e cinquanta che fa battute stupide per un’ora e mezza potrebbe essere il minore dei mali.
Per il ruolo del giovane Peter Parker infatti, si vocifera che i candidati principali siano Asa Butterfield e Tom Holland. E il fatto che i loro nomi per la maggior parte di noi facciano rima con “e chi cazzo sarebbero questi due?” non è strano per niente.
Il primo, famoso (se così possiamo dire) per Il bambino dal pigiama a righe e per il ruolo del piccolo Mordred nella serie TV Merlin, è un classe ’97 con una faccia che tutto può far pensare tranne che ad un supereroe e che nonostante i suoi 18 anni ne dimostra si e no 13.
Il secondo invece, classe ’96, ha un curriculum ancora più spoglio del primo, e deve il suo successo a non si sa bene cosa.
Per carità, potrebbero anche essere attori prodigiosi, ma personalmente non avevo la minima idea di chi fossero, e se non esistessero Google e Wikipedia non lo saprei neanche adesso, quindi non mi esprimo su altro e lascio giudicare a voi.

butterfield-holland-copertina

Asa Butterfield (a sinistra) e Tom Holland (a destra) in tutto il loro splendore.

Nonostante lo scetticismo comunque, la storia è piena di casi simili a questo, in cui un attore ingaggiato per un determinato ruolo sembra la persona meno adatta del mondo, eppure alla fine riesce comunque a fare molto bene (come Chris Evans in Captain America) ma è anche vero che questo miracolo non sempre succede.
Forse la Marvel sta azzardando un po’ troppo, e questa idea di voler creare uno Spider-Man liceale in piena adolescenza per 3 o 4 film non convince del tutto, ma da gente che è riuscita a rendere fighi personaggi come i Guardiani della Gallassia o Ant-Man (supereroi praticamente semisconosciuti) possiamo aspettarci di tutto.

Speriamo di sbagliarci quindi, e soprattutto speriamo che alla fine il nuovo Peter Parker venga scelto in base a criteri un po’ seri,e non il solo “più è giovane, più riusciamo ad utilizzarlo all’interno del nostro universo”.

SPMCU

Read More

ZEROCALCARE CANDIDATO AL PREMIO STREGA 2015

Carissimi! La notizia più condivisa di settimana scorsa è sicuramente quella della candidatura di “Dimentica il Mio Nome” di Zerocalcare al Premio Strega 2015. Capiamo che la fama del fumettista di Rebibbia ha ormai raggiunto la scala nazionale quando certi nostri conoscenti si eccitano con frasi tipo “uhh Zerocalcare ha pubblicato una nuova storia!“, fenomeno di per sé curioso in quanto gli stessi individui ti chiedono poi se si deve leggere prima la vignetta a sinistra o quella a destra. In parole povere Zero è diventato una celebrità, e la candidatura del suo libro al premio letterario più prestigioso d’Italia ne è, oltre che una conferma, anche un traguardo artistico decisamente invidiabile.

La copertina di "Dimentica il Mio Nome".

La copertina di “Dimentica il Mio Nome”.

Se “Dimentica il Mio Nome” merita effettivamente la candidatura o se è solo una speculazione mediatica è argomento di fin troppi blog, forum e gruppi su facebook, e sinceramente preferiremmo evitarlo. Vorremmo però

Read More

Buon Compleanno, Bruce Willis

E con oggi, sono 60 anni esatti che “dura a morire”

 

Bruce-copy

 

 

Giovanni

Read More

GEORGE LUCAS IN FUMETTERIA PER PRENDERE STAR WARS

Salve gente!

Settimana scorsa sui vari siti di fumetti è comparsa una notizia piuttosto interessante che riguardava un personaggio di circa 70 anni, dallo sguardo vacuo, la barbetta perfetta e dei bellissimi capelli bianchi curati come il giardino di un lord inglese. Stiamo parlando del Giorgino Lucas, il creatore (e grazie a Dio il NON prosecutore) della famosissima e remuneratissima saga di Star Wars. A quanto afferma l’impiegato del Midtown Comics a New York, il famosissimo regista è entrato in negozio e ha bighellonato tra gli scaffali alla ricerca dei nuovi fumetti di Star Wars, nello specifico i nuovi numeri di Star Wars, Darth Vader e Princess Leila.

george-lucas-midtowncomics

l’immagine incriminata, che trovate sul profilo instagram di MidtownComics

Non possiamo negare che la notizia ci ha riempiti di una profonda tristezza. E’ possibile che un plurimilionario scenda dalle nuvole e vada in una fumetteria per comprare tre fumetti tratti dalla saga che l’ha reso plurimilionario? Possibile che la Disney lo consideri così una macchietta da non mandargli nemmeno delle bruciacchiate copie omaggio? In molti affermano che sia stata una mossa della Disney per fare un po’ di sana pubblicità, altri dicono che Lucas l’abbia fatto per dirci che in fondo esiste ancora anche lui, ma in qualsiasi caso dimostra che il povero George ormai sia caduto in una spirale depressiva post vendita dei suoi successi a Topolino, come ci ricorda questa foto.

article-2225470-15C456D9000005DC-163_634x482

“Cielo, George, fai almeno un sorriso!”

Detto questo non potevamo non farci una (triste e decadente) vignetta.

13-george-lucas-in-fumetteria

Read More

Non basta essere i migliori

Salve gente!

Questa settimana di Champions League ci ha ricordato ancora una volta che non sempre è la squadra più forte a vincere, ma soprattutto che se sei uno sceicco che spende miliardi nel mercato prima o poi il Chelsea lo sbatti fuori dagli ottavi anche in 10.

Una settimana da dimenticare per gli dèi del calcio Carlo Ancelotti e Josè Mourinho (specialmente per quest’ultimo), che per una notte tornano comuni mortali anche loro.

Champions2

Claudio.

Read More

L’Italia finalmente europea

Salve gente!

Anche se ieri tutte le squadre italiane impegnate in Europa League sono riuscite a vincere e a passare il turno, la vittoria più importante rimane per ora quella della Juve sul Borussia Dortmund per 2-1, nella speranza che che al ritorno in Germania riesca a passare il turno.
Per ora quindi, Allgri 1 – Klopp 0.

Juve-Borussia2

Read More

OSCAR 2015

Ebbene, con un giorno di ritardo (perchè ieri abbiamo festeggiato!) possiamo parlare degli oscar. Non c’è bisogno di dire chi ha vinto, i favoriti, bla bla bla, sicuramente l’avrete sentito in ogni dove, in ogni luogo e in ogni lago, come direbbe Valerio Scanu.

Sfortunatamente non sono riuscito a vedere i film più importanti in lista, ossia Birdman, Boyhood, la Teoria del Tutto e Whiplash. Ossia quelli che hanno vinto quasi tutto. “E allora che cacchio commenti Leo“, chiederanno in molti. Non avete ragione, avete ragionissima, ma tra quei pochi che ho visto c’è da evidenziare soprattutto Grand Budapest Hotel. Il film di Wes Anderson mi ha colpito molto, anche se, come scrissi su twitter, “farebbe innervosire un architetto”, e mi sono rallegrato per i premi che ha ricevuto. Purtroppo, Monsieur Gustave non è riuscito ad aggiudicarsi il premio più appetitoso, quello del miglior film. Dite che c’è rimasto male? L’abbiamo chiesto a Monsieur Zero Moustafa

11-grand-budapest-hotel-oscar

 

Read More

L’equilibrio del vertice

Salve gente!

L’ultima giornata di campionato si è aperta con la sorprendente sconfitta del Napoli a Palermo per 3-1 e si è chiusa con l’ancor più sorprendete pareggio della Juventus col Cesena per 2-2. Nel mezzo anche la Roma pareggia, col Parma ultimo in classifica (e prossimo al fallimento) per 0-0.

Una giornata di sprechi al vertice della classifica si potrebbe dire, visto che tutte e tre le squadre hanno perso l’occasione per prendere punti alle dirette concorrenti. É anche vero però che queste situazioni continuano a ripetersi dall’inizio del campionato, quasi come se il trio formato da Juve, Roma e Napoli andasse di pari passo e le squadre fossero legate l’una all’altra.

Quindi, a meno che gli allenatori non riescano a spezzare le catene che li tengono uniti, alla fine della stagione in cima alla classifica avremo le stesse identiche squadre che c’erano l’anno scorso, magari solo con qualche punto in meno di distacco tra loro come unica differenza.

03

Claudio.

Read More

The Musketeers. Lezioncina di colorazione digitale.

Stavolta, come appendice extra all’articolo su The Musketeers, abbiamo deciso di regalarvi questo “making of” dell’illustrazione che lo accompagna.

Il disegno è realizzato a mano: matita 2H su carta F4 liscia.

01 matita

Per l’inchiostrazione ho usato pennarelli millimetrati e un Faber Castell Pitt Artist Brush, dalla punta lunga e morbida simile a un pennello.

Una volta scansionato il disegno in scala di grigio a 300dpi, importato in Photoshop, ed eliminato le sporcature per avere un bianco e nero perfetto, converto il livello in tricromia RGB e in modalità Moltiplica. In questo modo il disegno è come stampato su un acetato trasparente: posso creare tanti livelli sottostanti dove stendere il colore senza intaccare il tratto nero.
Nomino questo livello “China”.

02-china

Inizio a creare una textur...

Read More