Category Fumetti

Superman è morto. Viva Superman.

L’iniziativa DC: Rebirth ci ha restituito il passato degli eroi, e ci ha ridato il VERO Superman. È sempre lui, anche se non porta più le mutande sopra ai pantaloni.

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Ci risiamo. Il problema della DC Comics è che, malgrado i suoi eroi siano noti grazie agli altri media (cinema, tv, videogames…), spesso i giovani non ne leggono i fumetti (iniziati negli anni ’30-’40) per paura di dover recuperare tonnellate di vecchi numeri al fine di comprendere le storie attuali.

Ogni tanto è quindi necessario un “colpo di spugna” alla continuity per cancellare parte del passato e facilitare l’inizio della lettura alle nuove generazioni.

Da gennaio la DC Comics ha quindi varato anche in Italia l’iniziativa editoriale Rebirth: tutte le sue testate principali hanno azzerato la numerazione e la p...

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R.I.P. Gino Gavioli

Sabato 19 novembre è scomparso Gino Gavioli, pioniere dell’animazione nostrana e colonna storica de Il Giornalino.

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Nato a Milano nel 1923, esordisce a 17 anni realizzando strisce umoristiche per l’editore Alberto Traini, insieme all’amico Paolo Piffarerio.

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Nel 1953 fonda col fratello Roberto la Gamma Film dove, sull’esempio dell’americana UPA (quella di Mr Magoo), si sperimentano innovative tecniche d’animazione per gli spot di Carosello (asti pensare a Gringo, per la carne Montana, o a Babbut, Mammut e Figliut per i pneumatici Pirelli).

Nel 1965 lo studio viene premiato a Cannes con la Palma D’Oro per la TV per la quantità e la qualità delle sue produzioni.
La Gamma cesserà le attività negli anni...

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30 anni di esplosioni verdi ecc.: Grosso Guaio a Chinatown

Celebriamo i 30 anni del cultone di John Carpenter. Cosa sarebbe l’immaginario collettivo senza i consigli del vecchio Pork-Chop Express?

Forse il più bel poster del maestro Drew Struzan

Forse il più bel poster del maestro Drew Struzan

 

Se, dopo l’estate del 1986, avete traslocato sulla luna e siete vissuti in un cratere con gli occhi chiusi e le orecchie tappate, allora ricorderete Grosso Guaio a Chinatown come il costoso flop che stroncò la carriera da regista di John Carpenter (decollata con Halloween e 1997: Fuga da New York), il quale in seguito avrebbe continuato a girare capolavori, ma nessuno a così alto budget.
Se invece siete rimasti sulla Terra, allora sapete benissimo cosa sia divenuto negli anni Big Trouble in Little China: uno dei titoli più venduti in tutto il mondo in vhs (ma pure il blu-ray attualmente scarseggia...

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Di quando il politically correct vinse sulle pin-up: arriva il reboot di Rocketeer.

La Disney annuncia un sequel/reboot, con una ragazza di colore come nuovo protagonista.

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Di Dave Stevens, del suo fumetto capolavoro, e del film che la Disney ne trasse, abbiamo parlato in uno dei nostri primissimi articoli.
Torniamo oggi sull’argomento dato che al San Diego Comicon la Disney ha annunciato di avere in programma un sequel/reboot di Rocketeer.
La storia non si svolgerà negli anni ’30, ma dopo il secondo conflitto mondiale. E, soprattutto, il protagonista non sarà Cliff Secord (disperso in guerra) ma un nuovo Rocketeer che dovrà salvaguardare lo zaino a razzo dalle mire delle spie straniere (non più naziste ma sovietiche).
La scelta ha ricevuto il plauso del giornalista Graeme McMillan dell’Hollywood Reporter, il quale ritiene che questo sia l‘unico modo per far esplorare...

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Batman v Nietzsche: The Killing Joke

In occasione del film animato, rispolveriamo un capolavoro della mitologia supereroistica e del fumetto tout-court. Ma il film sarà all’altezza?

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Da alcuni giorni è uscito il film d’animazione della collana DC Animated Universe della Warner Bros tratto da Batman: The Killing Joke. Il film è visibile sottotitolato in italiano su itunes.
Scritta dal più grande sceneggiatore vivente, Alan Moore (V per Vendetta, Watchmen) e disegnata dall’iperrealistico e certosino Brian Bolland (ora perlopiù copertinista, per via della sua comprensibile lentezza), la graphic novel The Killing Joke (1988) è considerata una delle migliori storie di Batman mai realizzate.

Bolland (in primo piano) e Moore (il barbone dietro)

Bolland (in primo piano) e Moore (il barbone dietro)


Moore non l’ha mai amata particolarmente, eppure ha tutto ciò che si possa desid...

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Arrow stagione 5: arriva Artemis

Ma sarà la Evelyn Sharp (Madison McLaughlin) già apparsa nello show.

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La quarta stagione di Arrow si è da poco conclusa, non con un cliffhanger, ma con uno di quei tipici finali dolce-amari che possono fungere da conclusione semmai la serie non venisse riconfermata.

Dopo averne passate di ogni, la squadra sembra sciolta. Infatti, con Laurel (Black Canary) uccisa, Thea (Speedy) decisa a tirare il fiato e rimettere ordine nella propria vita, Diggle (Spartan) a quanto pare tornato alla vita militare, e Roy (Arsenal) passato giusto per un saluto, il Team Arrow si è ridotto ai soli Oliver/Green Arrow (nominato sindaco) e Felicity/Overwatch.

L’arciere di smeraldo si ritroverà quindi a dover combattere materialmente da solo? No...

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Zio Paperone Begins: la Saga di Don Rosa.

Esordisce alla grande la collana bimestrale Tesori Disney International, ovvero con la ristampa, in volume unico e prezzo abbordabile (6,90 euro) della Saga di Paperone di Don Rosa, le cui edizioni precedenti erano da anni introvabili.

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Keno Don Rosa (il primo nome è un omaggio al nonno, Gioacchino Rosa, originario di Udine) è l’ultimo grande maestro del fumetto Disney statunitense in quest’epoca in cui il grosso del materiale fumettistico della Casa del Topo è firmato da autori italiani ed europei in generale.
Iniziò a bazzicare il mondo dei paperi negli anni ’80, lavorando per la Gladstone, editrice con la licenza di pubblicare materiale Disney negli U.S.A. .
La collaborazione durò solo quattro anni: la paga era bassa, e la Gladstone non restituiva le tavole originali, cosicché Don n...

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Due chiacchiere su BATMAN V SUPERMAN – DAWN OF JUSTICE

È il film del momento. Nella prima settimana ha incassato tipo mezzo miliardo di dollari. Nella seconda gli incassi sono calati dell’ 80%. Il pubblico si divide tra “diamo fuoco alla Warner” e “non male, nonostante tutto”. Potevamo esentarci da snocciolare qualche considerazione sul primo team-up cinematografico live-action tra l’Azzurrone e il Pipistrello?

Partiamo dalle cose che non funzionano proprio.

QUELLO SAREBBE LEX LUTHOR?!?
Lex Luthor (Jesse Eisenberg) è una macchietta a metà tra Jack Sparrow e il  Dr. Male di Austin Powers, non ha nulla da spartire con la follia fredda e controllata della sua controparte cartacea.
Tuttavia una speranza c’è: a un certo punto dice che la Lexcorp prende il nome da suo padre, il che lascia spera...

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R.I.P. Gallieno Ferri

Addio al creatore grafico di Zagor.

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Sabato 2 aprile se n’è andato uno dei padri del fumetto nostrano, Gallieno Ferri.
Genovese, classe 1929, viene ispirato fin da giovane da disegnatori americani come Ray Moore, Hal Foster e Alex Raymond.
Sotto lo pseudonimo di Fergal debutta con l’editore Giovanni De Leo, sui cui testi illustra Il Fantasma Verde.

Nel 1949 crea Maskar, una sorta di variante di Phantom – L’Uomo Mascherato. La sua creatura ha però vita breve.
Passa allora la mercato francese, realizzando fumetti western (Thunder Jack, Piuma Rossa…) che catturano l’attenzione di Sergio Bonelli, all’epoca sceneggiatore sotto lo pseudonimo di Guido Nolitta.
Nel 1961 i due creano il più fortunato e longevo personaggio italiano insieme a Tex e Diabolik: Zagor.
Patrick Wilding è un giovane ero...

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La matita vince sul mouse: la prima immagine di Duck Tales (il reboot)

Tra film computerizzati e telefilm in carne ed ossa, la Disney sembra stia per riappropriarsi dei suoi personaggi e dello stile “a matita”.

La Disney ha rilasciato la prima immagine ufficiale del reboot di Duck Tales previsto per il 2017.
A quanto pare la grafica sarà molto più vintage di quella della serie anni ’80.

DT

All’inizio sarà strano abituarcisi (specie per quei personaggi come Jet McQuack, nati proprio con Duck Tales e mai “riletti” in altri stili), ma almeno abbiamo scampato l’infausta e onnipresente CGI.
E, considerando che ormai alla Disney il reparto animazione 2D è ridotto a tipo cinque persone (che schizzano il personaggio da rifare poi a computer), questo lascia ben sperare per una rinascita dell’animazione tradizionale anche al cinema.
In fondo, già negli anni ’80 l...

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